Per coloro ai quali non sia mai capitato.... di Cristina Gilda Artese

Per coloro ai quali non sia mai capitato...
A chi non è mai capitato di inventarsi personaggi, di immaginare esseri insistenti, animali curiosi, mostruosi,giocosi,figli della paura o della rabbia,della felicità o dell'amore?
A chi non è mai capitato di sognare cose mai viste?
A chi non fosse capitato, per coloro per i quali il reale fosse l'unica via percorribile, Luca Beolchi propone popolazioni di esserini immaginari, piccoli, a volte minuscoli, che si perdono aleggiando
nel foglio bianco ed ambientano immaginifiche situazioni al confine tra visione e follia.
Beolchi decostruisce i concetti ed il reale per creare nuove spazialità, animate da nuovi protagonisti, in una sorta di mondo parallelo.
Parallelo poichè non completamente avulso dalla quotidianità, che rimane lì sottilmente, delicatamente citata, anche quando graffiante o dolorosa.
I personaggi di Beolchi vivono nella piccola dimensione del post-it, simboli di pensieri rubati, affollano le carte dimensione manifesto o quelle dell' album di disegni, arrampicati in improbabili architetture che scalano il foglio.
Non esiste dimensione necessaria, ma lo spazio così come il tempo, accoglie duttilmente un nuovo "possibile", ed il fluire dei pensieri si sviluppa in un minuto, in un'ora, in una vita.

Per coloro ai quali non sia mai capitato...
Editoriale Arsprima
di Cristina Gilda Artese